sabato 3 gennaio 2015

I PIPISTRELLI PER LE BAT BOX NON SI VENDONO!!!



I PIPISTRELLI SONO SPECIE PARTICOLARMENTE PROTETTE DI CUI E' VIETATA LA CATTURA, L'UCCISIONE, LA DETENZIONE E LA VENDITA!!!



Appena giunta l'ennesima richiesta via email di informazioni del tipo:"Ho acquistato una bat box - ditemi per i pipistrelli da metterci, dove comprarli." Io non ne posso più...C'è gente che crede di fare la lotta biologica antizanzara acquistando le bat box...e i pipistrelli!!! Consapevole che in tanti richiedono queste informazioni in buona fede, 


gli ho risposto come rispondo a tutti quelli che mi chiedono "dove comprare i pipistrelli", copiando e incollando uno scritto che mi sono preparato e affinato negli anni:


"Le ricordo che i pipistrelli sono tutti animali protetti a più livelli normativi (regionale, nazionale, europeo, internazionale) di cui è vietata la vendita, il commercio e la detenzione in cattività, in quanto quasi tutte specie in via d'estinzione, per cui è impensabile aspirare a volerli mettere nelle bat box forzatamente, oltre che vietato. Le bat box vengono istallate proprio con l'intenzione di stabilire una lotta biologica, facendosi aiutare dai nemici naturali delle zanzare: i pipistrelli. Sono processi del medio-lungo periodo. A volte le bat box impiegano anni per essere colonizzate, ma nel momento in cui questo accade, si avrà un amico naturale che terrà sotto controllo le popolazioni di insetti notturni molesti all'uomo , senza dover ricorrere a trattamenti chimici, che hanno implicazioni negative in termini di impatto ambientale (a cascata su molti animali, compresi quelli utili come i pipistrelli e gli animali domestici) oltre che implicazioni in termini sanitari, sulla salute dell'uomo.
Se manca la pazienza di aspettare i pipistrelli e credere nel metodo biologico, non si ha ben in chiaro il ruolo delle bat box."

[Testo da citare_Sante Cericola_Gruppo FB_https://www.facebook.com/groups/119981468560/?fref=ts]



Testo e Foto di Sante Cericola

mercoledì 31 dicembre 2014

BUON ANNO 2015!



Auguri di buon fine anno e inizio 2015!






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COSA METTERE NELLE MANGIATOIE E A TERRA PER AIUTARE GLI UCCELLI IN INVERNO





Amici del blog CASSETTE NIDO, BAT BOX, RIFUGI PER LA FAUNA e degli altri blog che gestisco!

Viste le sopraggiunte condizioni meteo, con neve in tutta Italia, di seguito vi linko una serie di informazioni utili per quanti non abbiano ancora allestito le mangiatoie per uccelli! 
Sotto avete la tabella su cosa offrire agli uccelli nella mangiatoia. La tabella è tratta da una pubblicazione sulle mangiatoie a cura di Lipu e Bird Life International.


La tabella è tratta dalla pubblicazione "Mangiatoie per uccelli. Aiutiamo gli uccelli selvatici durante l’inverno" a cura di Lipu e Bird Life International.

Nota - nelle mangiatoie mettete sempre alimenti molto calorici: le briciole di pane sono sconsigliate.

Fondamentalmente, per riuscire a soddisfare sia gli insettivori che i mangiatori di semi, mettete sia semi di girasole (in parte tritati col frullatore) sia "misto pollo" (quel mangime di tritato di vari semi per polli) sia briciole di biscotti, panettoni, ciambelloni, sia la margarina, strutto che potere fondere e rimpastare con i semi, briciole e uvetta. Anche la frutta secca tritata è ok! 

Disponete il tutto a terra, sparpagliandolo, non in mucchietti (gli uccelli più diffidenti non si avvicinerebbero da subito) lontano da ostacoli dove i gatti possano fare agguati e in un luogo indisturbato (un sotto balcone in piano terra, del retro della casa, ad esempio) dove non ci nevichi sopra. 


Ecco un Fringuello (maschio) nella mangiatoia. Pur preferendo notevolmente mangiare in gruppo a terra, frequenta comunemente le mangiatoie.


Per chi ha le mangiatoie già allestite, gli uccelli saranno già confidenti e ci andranno , ma per chi le sta mettendo solo ora, consiglio di allestire dei posti a terra, come detto sopra. Poi alcuni uccelli, soprattutto in queste condizioni (i fringuelli ad es) si nutrono prevalentemente a terra. Almeno le briciole dei dolci mettetele in vari punti distanti tra loro e riparati, così da far mangiare almeno tutti i territoriali pettirossi della vostra zona. L'impatto di questa neve e gelo persistente sulla fauna saranno direttamente proporzionali alla loro persistenza: nel nostro piccolo possiamo ridurlo, dato che la piccola fauna è già impattata dall'attività antropica.

[Sante Cericola_Comunicato del gruppo Facebook CASETTE NIDO - BAT BOX - NIDI ARTIFICIALI - CASSETTE NIDO, https://www.facebook.com/groups/119981468560/?fref=nf del 30.12. 2014].


Visita le seguenti pagine:

http://cassettenido.blogspot.it/2014/12/allestimento-mangiatoie-per-uccelli.html

http://cassettenido.blogspot.it/2013/11/sos-uccelli-in-inverno-cosa-mettere.html

http://cassettenido.blogspot.it/2013/11/importante-per-chi-allestira-le.html

Per realizzare le POLPETTE A BASE DI STRUTTO:

http://cassettenido.blogspot.it/2013/11/sos-avifauna-inverno-video-polpette.html


Iscrivetevi alla mailing list per ricevere i post successivi dove vedrete le foto dei visitatori delle mangiatoie di questo fine 2014 e inizio 2015!



Testo di Sante Cericola






mercoledì 24 dicembre 2014

BUON NATALE E FELICE ANNO NUOVO!



ALLESTIMENTO MANGIATOIE PER UCCELLI SELVATICI - Inverno 2014/2015



In vista del freddo e gelo previsti per la fine di questa settimana, dopo un autunno ed un inizio inverno 2014 miti, questa mattina ho allestito le mie mangiatoie invernali. 



Ricordo sempre che risulta corretto allestire le mangiatoie per gli uccelli selvatici SOLO NEI MESI PIÙ FREDDI: il cattivo tempo, il gelo, la presenza di copertura nevosa ed il breve periodo di luce rendono la ricerca del cibo più difficile (se non impossibile) ed in quantità spesso insufficienti a superare le fredde notti invernali. La somministrazione di cibo limita così la mortalità degli uccelli residenti e aiuta quelli migratori durante i loro lunghi spostamenti. 

Fondamentalmente, per riuscire a soddisfare sia gli insettivori che i mangiatori di semi, mettete sia semi di girasole (in parte tritati col frullatore) sia tritato e mangime per polli (tritato di vari semi per polli miscelato con mangime) sia briciole di biscotti, panettoni, ciambelloni, sia la margarina, strutto che potere fondere e rimpastare con i semi, briciole e uvetta. Anche la frutta secca tritata è ok! 

Di seguito vedrete una carrellata di foto del cibo che ho usato e delle mie tre mangiatoie appena rifornite, pronte per essere assaltate da tanti uccellini di tante specie!


Mangime e mix di semi "spezzati" per polli, mescolati assieme.



Mix di semi per piccoli passeriformi, insetti secchi ed altro, specifici per uccelli selvatici.



La confezione del mix presentato nella foto precedente.



Semi di girasole interi.



Semi di girasole tritati parzialmente con il frullatore.



Briciole di biscotti a base di panna, in parte tritati a mano, in parte sbriciolati con il frullatore.

Nuova mangiatoia istallata a novembre 2014 (la N°3).


La mangiatoia N°3 appena rifornita.


La mangiatoia N°3 - vista da dentro casa, attraverso la doppia finestra.


Vecchia mangiatoia ancora in funzione, la N°2.



Mangiatoia N°2 appena rifornita.


Mangiatoia N°2 - vista da dentro casa, attraverso la doppia finestra.


Vecchia mangiatoia, la N°1, dotata nel 2014 di un nuovo palo di sostegno.



La mangiatoia N°1 appena rifornita.


La mangiatoia N°1 - particolare del rifornimento.


La mangiatoia N°1 - Vista da dentro casa, attraverso la doppia finestra.



Seguiranno altri post sulla realizzazione di polpette a base di strutto! E naturalmente sugli ospiti delle mie tre mangiatoie di quest'inverno 2014/2015! 

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Testo e foto di Sante Cericola

venerdì 28 novembre 2014

DISTRUZIONE BOSCO RIPARIALE FIUME OSENTO E LAVORI "IDRAULICI" - IN RISPOSTA A COMMENTI "QUALUNQUISTI" APPARSI SU ALCUNI SITI




Non è costruendo autostrade d'acqua che si riducono i danni da esondazione. Da qualche anno è un assunto noto anche ai qualunquisti non del settore. Se si fa ancora del qualunquismo a tal proposito, esso a questo punto è attribuibile alla pura e semplice ignoranza, in buona o mala fede che essa sia.




Con interventi come quello in foto sul fiume Osento non si fa che amplificare e magnificare il danno da piena e questo dato è ben noto ai laureati in scienze ambientali, geologi, architetti ed ingegneri ambientali che conoscono bene altri modi già rodati in altri Paesi per raggiungere l'obiettivo della "sicurezza idraulica" e mantenere il più possibile gli ecosistemi fluviali integri. E con 500 mila euro qualcosa di molto più moderno e meno impattante in un'area disabitata si poteva fare. 

Ed infatti la stessa Regione Abruzzo, già dal 1997, con la LR n. 107 recitava "Tale attività (di sistemazione degli alvei fluviali) sarà svolta nel rispetto degli ecosistemi fluviali e con modalità e tecniche che privilegiano l'ingegneria naturalistica". Inoltre nel DGR n.494 del 30.03.2000 si ribadisce che il Servizio Opere idrauliche e Gestione fiumi deve garantire che la progettazione di interventi in ambito fluviale sia effettuata nel rispetto di quanto stabilito nel DGR stesso riguardo l'uso dell'ingegneria naturalistica. In conclusione i sistemi "moderni" per gestire i corsi d'acqua non prevedono più da tanti anni le arcaiche tabule rase come quella in foto. 

Ed infatti lo stesso tratto dell'Osento oggetto del pesante intervento attuale era stato già sottoposto ad interventi circa 4-5 anni fa: essi consistettero nella pulitura parziale in riva (esondabile) destra dell'alveo di morbida, conservando integralmente il bosco ripariale in riva sinistra e mantenendo sufficiente la vegetazione a consolidare il margine esterno della sponda dell'alveo di morbida in riva destra. Così come furono fatti, quegli interventi rispondevano a dei criteri logici, idraulici ed ecosistemici, così come dalle prescrizioni indicate nel Piano di Tutela delle Acque Regione Abruzzo, in merito agli interventi in ambito fluviale. Ora non capisco quale sia stato il fattore scatenante di questo drastico cambio di rotta, dato che non ci troviamo in un contesto trasformato od urbanizzato. 

[Dott. Mag. Sante Cericola, comunicato del 28.11.2014]


COM'ERA il Fiume Osento a valle del ponte sulla Strada Statale adriatica - APRILE 2007

COM'E' ORA il Fiume Osento a valle del ponte sulla Strada Statale adriatica - NOVEMBRE 2014




Testo di Sante Cericola

NOTIZIA DI REATO TAGLIO ALBERI - FIUME PESCARA



Dopo un anno di indagini e pattugliamenti dell'area, finalmente qualche settimana fa è stato preso in flagranza di reato un tagliatore abusivo di alberi sul fiume Pescara, nell'area del Parco fluviale, dove sono state segnalate già da più di un anno prima decine di tagli illegali agli alberi del demanio pubblico!

Il merito va alle Guardie Volontarie WWF Italia, Nucleo Provinciale di Chieti! 

Foto tratta dal sito   http://icolibri.blogspot.it/2014/11/guardie-volontarie-wwf-controllati.html.


E' sconfortante che certi risultati siano conseguiti da volontari (lo dico da guardia ambientale volontaria dal 2002) perché denotano una certa assenza delle istituzioni preposte a far rispettare le leggi ed a reprimere i reati contro il patrimonio pubblico!

Però nella situazione di abbandono totale delle aree pubbliche, quello che doveva essere un parco fluviale, con una via che costeggia tutto il demanio fluviale, diventa un ricettacolo di tagliatori abusivi di legna, pesca illegale, bracconaggio di ogni tipo, depositi di rifiuti, incentivati dalla permeabilità e percorribilità dell'area con i mezzi. 

Quando arriverà la videosorveglianza nelle aree naturali vulnerabili a questi fenomeni???

[Sante Cericola, 28.11.2014 - Gruppo Facebook https://www.facebook.com/groups/119981468560/?fref=ts].


Di seguito il link dell'articolo: